Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE (PARTE 1: cosa fare in Italia)

Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE del vostro diploma di laurea (Mod. G2), rilasciato dal Ministero della Sanità    (PARTE 1: cosa fare in Italia)

 

Pensavate mi fossi scordato di voi… e invece rieccomi qua! Dopo la pausa estiva, finalmente non mancherò di informarvi sulla tanto attesa equivalenza del titolo di studi!

 

Come accennato precedentemente, per esercitare la professione infermieristica in Francia occorre essere in possesso di un documento che attesti l’equivalenza del vostro titolo di studi. Benché pensando ai vantaggi dell’essere cittadini comunitari si tenda a non dare molto peso, vi assicuro che questo documento sarà l’unico vero passepartout al mondo professionale francese.

 

Vi invito a non prendere in considerazione lo scetticismo del personale del Ministero della Salute, i cui impiegati, a suo tempo, avevano sconsigliato al sottoscritto di richiedere il documento in questione, perchè poco richiesto. Purtroppo non è così.

 

Come si fa ad ottenere l’equivalenza del titolo di studi?

 

L’iter è meno immediato di quanto si pensi. Ma non preoccupatevi, vi indicherò cosa fare. 

Per prima cosa, operazione che potrete effettuare ancora in Italia, occorrerà inviare una richiesta scritta al Ministero della Salute compilando i documenti del Modello G2 che riguarda i titoli DIVERSI da Medico chirurgo, Medico Specialista, Medico di Medicina generale, Medico Veterinario, Odontoiatra, Farmacista. Insomma, ciò che riguarda la professione di INFERMIERE. ( http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=2972&area=professioni-sanitarie&menu=riconoscimento ). Bisogna fare attenzione a ciò che c’è scritto in alto. Per trovare il modello G2 dovete andare nella sezione per i titoli conseguiti in Italia. Purtroppo il sito del ministero mette automaticamente l’apertura del link nei titoli conseguiti all’estero.

 

Durante la compilazione, vi consiglio vivamente di scrivere quanto più leggibile possibile tutte le informazioni richieste per evitare che il funzionario statale rischi di scambiare il vostro nome con uno foneticamente analogo, facendovi perdere un mese e mezzo di tempo in errori ministeriali. Per quanto possa sembrare strano il mio avvertimento, vi assicuro che si incorre molto più spesso di quanto pensiate in errori grossolani che rischiano di abusare del vostro tempo e della vostra pazienza!

 

Compilato il documento in tutte le sue parti, occorrerà apporre una marca da bollo dal rinnovato costo, a partire dal 26 giugno 2013, di €16. NOTATE BENE che in tutti nei documenti, sia l’allegato che il modello, c’è ancora scritto di apporre la marca da bollo con il vecchio valore, perciò fate attenzione, non incorrete in questo piccolo errore! Dopodichè, non vi resterà che spedire il tutto al Ministero della Salute:

 

MINISTERO DELLA  SALUTE

Direzione Generale delle professioni sanitarie e

delle risorse umane del S.S.N. – Uff. IV -

Via Giorgio Ribotta, 5 –  00144 ROMA

 

Per evitare ulteriori imprevisti, è fortemente consigliata una spedizione con ricevuta di ritorno in modo tale da poter tracciare il vostro pacco di documenti in caso di smarrimento. Benché la burocrazia francese possa apparire macchinosa e lenta, è opportuno non sottovalutare quella italiana che riesce anche ad essere caotica e dispersiva.

 

Normalmente, se tutto andasse bene, entro un mese, riceverete al domicilio da voi indicato il documento di Conformità alle direttive europee. In pratica, attraverso questo documento il Ministero della Salute attesta che il percorso universitario da voi conseguito vi ha condotto ad ottenere un regolare diploma infermieristico.  Purtroppo, benché questo documento sia volto ad essere utilizzato all’estero, il Ministero lo rilascia esclusivamente in italiano. Dovrete dunque ricorrere ad un traduttore o ad un’agenzia di traduzione, affinché possiate ottenere una traduzione asseverata (http://www.infermiereaparigi.com/buroita/traduzione-asseverata/).

 

A questo punto, una volta arrivati in Francia, per ottenere l’effettiva equivalenza del vostro diploma infermieristico, dovrete inviare una copia dell’Attestazione di Conformità alle direttive europee dell’originale; una fotocopia della traduzione asseverata di questo documento, insieme ai documenti che vi verranno richiesti dalla regione in cui deciderete di andare a lavorare (nel mio caso l’Ile-de-France) alla DIRECTION REGIONAL DE LA JEUNESSE, DES SPORTS ET DE LA COHESION SOCIALE, che potrete abbreviare nella praticissima sigla DJRSCS. (Entrerò nel dettaglio di questo argomento nella Parte 2)

 

Entro pochi giorni otterrete il vostro lasciapassare tanto desiderato!

 

 

 

Nel caso abbiate la necessità di reperire i responsabili della sezione del riconoscimento dei diplomi italiani all’estero al Ministero della Salute, vi consiglio di rivolgervi al vostro Collegio Ipasvi di riferimento che vi fornirà i numeri da contattare in caso i tempi diventino troppo lunghi; o per sollecitare una risposta; o semplicemente per accertarvi che stiano trattando la vostra pratica.

 

Il suggerimento migliore che io possa darvi è quello di armarsi di pazienza perché l’incaricato ministeriale sarà raggiungibile solo un’ora (dalle 11:30-12:30) per tre giorni della settimana (martedì, giovedì, venerdì) e prendere la linea non è semplice, lo dico per esperienza personale (65 chiamate in un’ora di tempo, e la risposta è arrivata alle 12:30… non disperate!) 

Bon courage à tous!

 

Marco

 

24 thoughts on “Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE (PARTE 1: cosa fare in Italia)

  1. salve marco, sono un infermiera professionale, che lavora a trieste, da 5anni. Per motivi personali mi sto preparando, per un eventuale trasferimento a parigi, in quanto mio marito ha trovato lavoro lì……sto preparando i documenti per il ministero, ma per allegato cosa intendi la dichiarazione sostitutiva?

    • Ciao Maria,
      gli allegati da inviare al Ministero sono descritti nel link Allegato G2. In ogni caso è bene inviare in allegato le informazioni che non riesci ad inserire nel modello per mancanza di spazio (nominando bene i documenti).
      In bocca al lupo!

  2. Ciao Marco, se ti scrivo è perché ho deciso di volermi trasferire a lavorare a Parigi. Leggendo i tuoi consigli (veramente molto utili), ho cominciato a cercare i documenti di cui munirmi. Per quanto riguarda gli allegati del modello G2, mi chiedevo come faccio ad allegare i punti B,E e G? Devo fare un foglio scritto manualmente?

    • Ciao Roberta,
      per gli allegati del modello G2 bisogna aggiungere dei documenti. Per quanto riguarda i punti B, E, G è bene aggiungere le relative prove. Ovvero per il punto B, la tua carriera universitaria; per il punto E, la dichiarazione da parte del tuo Collegio Ipasvi di “buona condotta”; per il punto G, volendo il CV.
      Importantissimo l’invio per posta con ricevuta di ritorno. Non meno importante, invia solo fotocopie (domanda di equivalenza a parte)
      Buona fortuna!

  3. ciao marco,anch’io devo fare un’omologazione all’estero pero’ in spagna e mi hanno chiesto anche a me l’attestato di conformita’ e il certificato di good standing,li ho gia’ stampati entrambi seguendo le tue direttive,adesso volevo sapere inviandoli per raccomandata per entrambe le richieste posso allegare gli stessi documenti o ci vogliono due copie diverse,e poi volevo sapere se posso scrivere tutto nelle due dichiarazioni sostitutive di certificazione o devo allegare per forza dei documenti?spero di essere stato chiaro,scusa del disturbo grazie

    • Ciao Pasquale! (scusa il ritardo della risposta)
      Non son sicuro di aver capito bene la tua domanda. In generale però ti suggerirei, laddove hai un dubbio, di inviare più documentazione, in modo che non ci siano problemi o ritardi dovuti a dichiarazioni non allegate (a meno che questo non comporti un dispendio economico maggiore).

  4. Marco perdonami ho appena scaricato il modello g2 ma qui al punto B non richiede come hai detto tu i voti delle materie e il certificato del collegio ipasvi. Anzi a dire il vero non è richiesto affatto. Chiede soltanto l autocertifizazione con laurea, denominazione, data ecc ecc ma quelle due cose che tu hai scritto non ci sono affatto. Anzi specifico al punto B(se il co) e al punto G(attivita lavorativa eventualmente svolta). Lo specifico perche non vorrei magari non inviare quei documenti e poi mi ritorna indietro la richiesta….dove le hai lette tu quelle cose? la carriera universitaria non la chiedono.

    • Ciao Mariusz,
      La carriera universitaria con voti dimostra che il tuo corso di studi è stato svolto in Italia. In ogni caso mi è stato chiesto dall’Ordre des Infirmiers. Non è necessario ai fini della domanda di equivalenza.
      Il certificato di iscrizione del Collegio IPASVI invece viene richiesto (qualora tu ci sia iscritto). Il certificato di buona condotta altro non è che il good standing.

      • Ciao Marco, scusami volevo solo sapere se il certificato di buona condotta l ipasvi italiana puo mandarla via email?

  5. Salve Marco. grazie di tutto x le info.
    Vorrei chiederti quanto tempo ci impiega il ministero della salute a mandarti i certificati. grz e in bocca al lupo.

    • Ciao Armand,
      Chiedo scusa per il ritardo nella risposta. A detta del Ministero l’attesa è di un mese (ed alcuni colleghi potranno confermare che per loro è stato cosi’). Per me e per qualche altro, invece, l’attesa è durata tre mesi. Te lo dico perché cosi’ potrai mettere in conto eventuali problemi e scadenze. In bocca al lupo!

  6. Salve Marco. Sono un infermiere neolaureato, non possiedo ancora l’originale dell’attestato di laurea e l’Università non lo rilascerà prima di luglio (possiedo l’atto sostitutivo validato da marca da bollo) . Nel frattempo ho inviato molti curricula alla ricerca di un primo impiego, diversi dei quali in Francia. Ho ricevuto un’offerta di lavoro in una struttura privata nelle Alpi Marittime. La data dell’inizio dell’impiego sarebbe a breve, ma ovviamente mi richiedono di tradurre tutti i documenti che lei cita nel blog . Essendo ben conscio del tempo che trascorrerà prima di ottenere tutti i documenti e il carattere d’urgenza dell’offerta, dovrò declinare l’offerta? O esiste una qualche possibilità di “autocertificare” in attesa di risolvere tutte le pratiche? La ringrazio in anticipo per la pazienza. Emilano

    • Salve Emiliano,
      Mi scuso del ritardo della risposta e spero per lei che non abbia perso l’occasione di poter esercitare nel dipartimento delle Alpi Marittime. Quanto all’autocertificazione posso dirle che va benissimo, è un documento ufficiale a tutti gli effetti. Come se non bastasse la traduzione del diploma riguarda le matiere sostenute, date e relativi voti. Non che questi abbiano peso al momento dell’assunzione. Io spero che lei abbia potuto accettare il lavoro, se questo le interessava veramente. In ogni caso le auguro in bocca al lupo per i suoi progetti professionali!

  7. ciao marco, grazie per questo sito molto utile.. perchè devo dire che tutta la burocrazia mi sta dando dei problemi. io mi trovo a nizza, e ho scaricato tutto il modulo da compilare con la lista di tutti i documenti. in un punto c’è scritto che io devo portare una certificazione di radazione dall’albo al quale ero precedentemente iscritto. volevo sapere visto anche i commenti letti, come è possibile che io debba cancellarmi dal mio albo? ho capito male io? perchè ho anche chiamato l’ordre delle alpi marittime e anche la segretaria mi ha confermato che ci vuole questo certificato. Aspetto una risposta e ti ringrazio anticipatamente .

    • Ciao Giuia,
      Chiedo scusa per il ritardo nella risposta.
      Stando alla mia esperienza posso dirti che non ho dovuto ottenere nulla che riguardasse alcuna radiazione dall’albo (italiano). Piuttosto mi è stato richiesta un’attestazione di buona condotta da richiedere presso l’albo italiano. Probabilmente il documento cui ti riferisci è questo. L’iscrizione all’albo italiano è una garanzia per lo stato francese. In bocca al lupo!

  8. Scusatemi ma io non ho ancora capito…per il certificato di conformitate ed il certificato di buona condotta devo mandare i moduli G2 piu G4 ed anche le dichiarazioni sostitutive?

    • Ciao Eva,

      Chiedo scusa per il ritardo nella risposta.
      Il MODELLO G2 è da inviare al Ministero della Salute per ottenere l’attestazione di conformità alle direttive europee.
      Per ottenere il certificato di buona condotta, invece, occorre rivolgersi alla sede del proprio collegio IPASVI. Dovrebbero rilasciarlo subito. E’ possibile richiederlo direttamente in francese.
      Spero sia più chiara la differenza tra i due documenti. Il modello g4 non serve.
      Le dichiarazioni sostitutive (se parliamo di certificati di laurea) dovranno essere tradotte da un traduttore asseverato insieme al certificato di conformità.

  9. Ѕoono 1 settimana che giro per la rete e il tuo sito è l’unica
    cosa ƅrillante сhе trovo. Molto brillante. Se tuttte le persone che creano paɡіne web faϲessero attenzione Ԁi forniгe materіale convincente come il tuo internet
    sɑrеbbe sіcuгamente molto più piacevole da leggere.
    Ti ringгazio!!!

  10. Ciao Marco.
    ti ringraziamo per tutte le informazioni utili che ci dai. ho preso la tua stessa decisione.
    vorrei sapere se per ottenere l’attestato di equivalenza del vostro diploma di laurea presso la DRJSCS devo già essere domiciliata in Francia.
    Lo vorrei chiedere essendo ancora in italia. Grazie

    • Ciao Isabelle,

      Il domicilio non è un parametro richiesto esplicitamente, ma essendo l’ultima tappa di un percorso, tendenzialmente si dovrebbe già avere un domicilio francese. Io ti consiglio fortemente di averne uno (così come un numero di telefono francese cui essere raggiungibile), in quanto la DRJSCS è un ente regionale: occorre fare domanda all’ente della regione presso cui si desidera lavorare.
      Spero di avere dato una risposta alla tua domanda. In bocca al lupo!

  11. Buongiorno ,
    vorrei sapere se va bene chiedere l’attestato di conformità sapendo che ho svolto un tirocinio di 3 mesi in Francia ( ERASMUS) e giustificargli perché viene specificato per gli esami per gli esami sostenuti in Erasmus. non so cosa scrivere . Aiuto

    • Perdona il ritardo nella risposta, Estelle. Spero tu abbia risolto. L’Erasmus non ha niente a che vedere con la richiesta dell’attestato di conformità. Anche io ho fatto l’erasmus in Francia, ma questo non ha avuto alcun peso nell’ottenimento dei documenti. Piuttosto, se il problema è scrivere una motivazione, puoi benissimo dire che lo richiedi per esercitare attività professionale all’estero. Spero di aver contribuito in qualche modo, malgrado il ritardo.

  12. Ciao Marco. Ma l’attestato di conformità, sai se posso richiederlo direttamente in Francia o se esiste un’altra modalità per averlo???
    Ho praticamente inviato la domanda di iscrizione all’Ordre senza questo documento (mi era stato detto che bastava la traduzione del titolo e dell’iscrizione all’IPASVI)…e adesso che leggo i tempi di attesa di questo documento (che poi devo anche far tradurre) mi sono demoralizzata….
    Grazie

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