DIVENTARE INFERMIERE IN FRANCIA

DIVENTARE INFERMIERE IN FRANCIA

Ultimamente sempre più persone mi contattano per sapere come accedere alla formazione francese. Non sapendo rispondere alla domanda, ho deciso di informarmi con chi, contrariamente a me, ha ottenuto la propria laurea in Francia, e leggendo gli articoli che il web mette a disposizione.

Come ben saprete, da oltre dieci anni, l’Europa ha chiesto ai paesi membri di uniformare le formazioni universitarie. Questo ha fatto in modo che il vecchio ordinamento si trasformasse nel nuovo, secondo lo schema ormai noto a tutti : lauree triennali, specialistiche e dottorati di ricerca.

In Francia la riforma sulle formazioni infermieristiche statali è avvenuta in ritardo rispetto al resto d’Europa. Ma, ad oggi, il diploma francese si è uniformato alle normative europee. Tuttavia, benché le triennali siano fondamentali per poter esercitare il mestiere di infermiere, in Francia è possibile conseguire delle specializzazioni. Queste, in genere, organizzate in bienni, non prevedono necessariamente la specialistica (il master 1 e il master 2 francesi), ma un’esperienza di almeno due anni di attività. Procediamo con ordine.

La license en Sciences infirmières (IFSI), equivalente della triennale italiana.

Per iscriversi all’Università al fine di ottenere un Diplôme d’Infirmier d’Etat (IDE), sarà fondamentale essere un cittadino europeo, o essere in possesso di un permesso di soggiorno, in caso di nazionalità non comunitaria, possedere un diploma di scuola superiore (equivalente al bac francese) e avere ottenuto il DELF B2, la certificazione linguistica che attesta un livello tale per poter seguire i corsi. Se siete in possesso di questi requisiti potrete candidarvi per iscrivervi al primo anno.

A questo punto dovrete scegliere un’università. Se avete budget limitati, vi sconsiglio Parigi, perché è molto cara in termini di affitti e di costi della vita. Città più piccole come Lione, Strasburgo, Tolosa e Marsiglia, per esempio, potranno permettervi di approfittare meglio della vita da studente. Per trovare le università che propongono la formazione infermieristica, andate su google.fr e digitate « formation ifsi » + il nome della città dove vorreste studiare.

Per candidarvi, sarà opportuno scaricare il Dossier d’Inscription première année e inviarlo all’Università che avete scelto, stando bene attenti a fornire tutti i documenti richiesti. Attraverso questo link, potrete farvi un’idea : http://www.medecine.u-psud.fr/fr/inscriptions/formation-en-sciences-infirmieres.html

Se l’esito della commissione pedagogica, che esaminerà il vostro dossier di candidatura, sarà favorevole, occorrerà superare l’esame d’ammissione. Di cui troverete maggiori informazioni su questo sito : http://www.infirmiers.com/concours-ifsi/presentation-concours/conditions-acces-au-concours-admission-en-ifsi-concours-infirmier.html

Per prepararvi al meglio, avrete due possibilità : iscriversi ad una prépa, la preparazione all’esame presso un centro specializzato, o una formazione a distanza (online) ; oppure studiare da soli. In questo caso vi consiglio di acquistare dei libri come questi : http://www.infirmiers.com/boutique/boutique-infirmiere/prepa-concours-librairie-boutique-infirmiere.html

E ancora esercitarvi tramite questo sito che offre simulazioni gratuite : http://www.foad-spirit.net/preparation_concours/ifsi.php

Passato l’esame, diventerete studenti francesi. Sappiate che l’università in Francia è pubblica, ovvero le tasse non sono calcolate in base al reddito familiare, ma sono uguali per tutti. Considerate in media che la triennale costa tra i 150 e i 180 euro l’anno. E’ possibile ottenere delle borse di studio facendone richiesta al sito del Crous. (www.crous.fr)

I master, equivalente specialistica

Per quanto riguarda I Master, per iscriversi occorre essere in possesso di una triennale, con relativa traduzione asseverata e certificazione linguistica, il cui livello minimo richiesto è sempre il DELF B2. I master, tuttavia, sono poco allentanti dal punto di vista professionale, in quanto non favoriscono le assunzioni, ma costituiscono dei punti in più nel caso vogliate passare dei concorsi, come quelli per le specializzazioni. Ovviamente sono fondamentali se propendete per una carriera di ricerca o una carriera accademica.

Questo link vi permetterà di farvi un’idea sull’offerta formativa: http://www.medecine.u-psud.fr/fr/inscriptions/masters.html

Le tasse universitarie oscillano tra circa 200 e 250 euro l’anno.

Le scuole di specializzazione

Come accennato in precedenza, in Francia esistono ulteriori diplomi che hanno un peso maggiore rispetto al biennio che costituisce la specialistica. Per accedere a questo tipo di formazioni occorre essere in possesso di un diploma triennale d’infirmier d’état, IDE e avere un’esperienza professionale di almeno due anni. Per potere accedere alla formazione occorrerà superare un concorso.

Le formazioni servono per diventare Infermiere Anestesista (IADE), infermiere di blocco operatorio (IBODE) o per diventare caposala (ECOLE DE CADRE).

Queste formazioni sono in genere molto costose ed è per questo che, se lavorate per una struttura pubblica, questa potrà decidere di investire su di voi, prendendo a carico il costo della scuola, e permettendovi di guadagnare il vostro stipendio base durante i due anni di formazione. Questo, però, ha un prezzo : terminata la formazione sarete costretti a lavorare per l’ente che vi assume per cinque anni . Un prezzo che qualunque infermiere italiano sarebbe disposto a pagare (la certezza di lavorare per 5 anni ^_^ ).

Perdonatemi se sono stato impreciso, non facendo parte della mia esperienza, ho solo potuto raccogliere delle informazioni sulla formazione. Spero che queste piste potranno essere d’aiuto per coloro che hanno manifestato il desiderio di formarsi all’estero.

Bonne chance,

Marco

 

 

 

 

Pole Emploi – Istruzioni per l’uso

IL POLE EMPLOI, istruzioni per l’uso

Dopo essermi assentato per qualche tempo ritorno sul blog cedendo la penna a chi ha avuto modo di entrare in contatto col Pôle Emploi, contrariamente alla mia esperienza.

 

Che vi troviate a Parigi, a Lille o a Strasburgo, poco importa. Una volta arrivati in Francia e in possesso di un domicilio potrete far richiesta d’iscrizione al Pôle Emploi, il collocamento francese.

Questo ente non solo sostiene i suoi utenti nella ricerca di lavoro, ma permette ugualmente di trovare un impiego complementare, qualora vi interessasse, e di accedere a delle indennità di disoccupazione. Ma procediamo con ordine.

RICERCA DI UN PRIMO (O DI UN IMPIEGO COMPLEMENTARE)

L’iscrizione (che sia la prima o la seconda, poco importa) consta di due tempi. Durante la prima fase dovrete recarvi sul sito, compilando il seguente formulario : https://candidat.pole-emploi.fr/candidat/espacepersonnel/creation/situationdemandeinscription/ , alla fine del quale vi verranno proposti tre ipotetici appuntamenti. Una volta selezionato l’appuntamento a voi più congeniale non sarà più possibile modificarlo. Una lettera contenente la convocazione e la lista di documenti da presentare vi sarà recapitata al vostro indirizzo nei giorni successivi.

In genere vi verrà richiesta la cartà d’identità, la carte vitale se ne possedete una (corrispettivo francese della tessera sanitaria italana), un cv formato cartaceo e documenti che attestino la vostra precedente attività lavorativa in Francia, nel caso ne abbiate una.

Il giorno dell’appuntamento avrà luogo la seconda fase : un colloquio con un consigliere che vi aiuterà a fare il punto della vostra situazione lavorativa, suggerendovi piste di ricerca per un impiego.

Durante questa fase vi verrà richiesto se preferite essere contattati sul vostro cellulare da eventuali datori di lavoro, o se preferiate gestire le offerte di lavoro tramite il vostro profilo personale. Vi verrà ugualmente chiesto come intendete procedere al trattamento dei vostri dati sensibili : se consentirete o meno al Pôle Emploi di pubblicare il vostro nome e i vostri recapiti nella cvthèque (il loro database fornito ai datori di lavoro) o se preferite essere inseriti in forma anonima, spingendo i datori di lavoro a contattare il collocamento se interessati al vostro profilo.

Riflettete con calma alle risposte, valutando cio’ che riuscite a gestire meglio.

Se titubate nel cercare un impiego nel pubblico o nel privato, questo incontro potrà aprirvi nuove strade, aumentando i vostri i contatti. Verrete congedati con una lista di siti su cui poter cercare offerte ; oltre ad una lista di scuole di francese per stranieri, nel caso il vostro livello linguistico necessiti di migliorie.

Nei giorni a seguire riceverete al vostro domicilio una nuova lettera contenente il nuovo idéntifiant (user) e la nuova password per poter accedere al vostro account. Ogni mese sarà importante utilizzare questo spazio per comunicare al pôle emploi la vostra situazione lavorativa. L’actualisation de votre situation è un’operazione molto semplice : rispondendo ad un formulario potrete dichiarare quante ore avete lavorato, se avete frequentato una formazione o la semplice ricerca di lavoro. ATTENZIONE : dimenticare questa semplice operazione che richiede pochi minuti vi potrebbe costare la chiusura dell’account, costringendovi a ripetere tutta la procedura d’iscrizione da capo.

INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE

Nel caso in cui abbiate lavorato per un tot tempo, avendo un contratto a tempo determinato (CDD), o se aveste pattuito col vostro datore di lavoro un’interruzione di lavoro volontaria, avrete certamente maturato il diritto allo chômage, la disoccupazione.

In questo caso, all’appuntamento sarà opportuno presentare il vostro contratto di lavoro, le vostre buste paga, una lettera del vostro datore di lavoro che attesti il vostro impiego e le vostre coordinate bancarie (rib). Una volta stabilita la somma, (in genere l’80% del vostro precedente stipendio) il Pôle Emploi vi verserà l’indennità di disoccupazione sul conto per un periodo (in cui non lavorate) di durata pari al lasso di tempo in cui avete lavorato.

ALTRI VANTAGGI

Nel caso in cui abbiate ottenuto durante il vostro colloquio il documento che attesta la vostra ricerca di impiego (justificatif demandeur d’emploi), oppure quello che attesta la vostra disoccupazione (justificatif chômeur), portate sempre con voi questi documenti. Esibendoli, infatti, potrete ottenere delle riduzioni sui biglietti di cinema, teatri o sugli ingressi negli impianti sportivi municipali. Per fare un esempio, gli ingressi nelle piscine comunali saranno gratuiti.

Anche in questo caso, è opportuno stampare più volte tale documento, in quanto la data recente sarà una garanzia per voi. Per ottenerne uno nuovo, qualora la vostra situazione non si sia modificata, dovrete accedere al vostro spazio personale.

 

Un grazie a Carlotta per le preziose informazioni.
Marco

Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE del vostro diploma di laurea (PARTE 2: cosa fare in Francia)

Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE del vostro diploma di laurea (PARTE 2: cosa fare in Francia)

Finalmente abbiamo ottenuto dal nostro Ministero della Salute l’attesissima conformità alle direttive europee, che abbiamo dovuto far tradurre da un traduttore asseverato, al fine di avere dei documenti validi in Francia, e di cui ne abbiamo fatto numerose copie per non perdere mai i preziosi originali.

Il prossimo passo è quello di ottenere l’equivalenza del diploma di Laurea dalla Direction Régional de la Jeunesse, des Sport set de la Cohésion Sociale (DRJSCS). Contrariamente ai tempi burocratici italiani, quelli francesi sono molto più rapidi. Ecco dunque cosa fare:

-          Inviare la domanda di equivalenza del diploma europeo per posta, allegando una fotocopia del diploma originale, la sua traduzione (asseverata) e una fotocopia fronte retro della vostra carta d’identità in corso di validità;

-          In base al diploma vi invieranno un dossier da riempire, con la lista dei documenti che dovrete fornire. In seguito dovrete rispedire il tutto con raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo (se volete esercitare nella regione Ile-de-France).  Trattandosi di un ente regionale dovrete indirizzarvi alla regione in cui intendete lavorare, sapendo che la procedura resta immutata.

DRJSCS Ile-de-France
Pôle Formation Certification Emploi
6/8, rue Eugène Oudiné
CS 81360
75634 PARIS CEDEX 13

 

La commissione regionale competente darà la sua risposta riguardo l’autorizzazione all’esercizio. La commissione potrà decidere secondo tre casi:

-          Autorizzazione all’esercizio

-          Stage (non pagato) o prova d’attitudine

-          Rifiuto della domanda

Una volta ricevuta la risposta potrete ufficialmente completare la vostra iscrizione all’Ordre des Infirmiers e quindi completare il vostro CV e iniziare a cercare lavoro.

Nel mio caso, l’autorizzazione all’esercizio è arrivata dopo circa tre giorni. Quindi non disperate, fatto il giro di boa la strada sarà meno impervia!

Marco

N.B: Questa operazione rientra nelle pratiche da svolgere in Francia, in quanto fra le informazioni richieste ci saranno il vostro numero di cellulare e domicilio francesi.

TRADUZIONE ASSEVERATA

LA TRADUZIONE ASSEVERATA

Parte fondamentale del percorso è avere tutti i documenti di lingua italiana tradotti in lingua francese. Non si tratta di una semplice traduzione, come quelle “fai da te”, è fondamentale ottenerne una asseverata, assermentée.

Che cos’è una traduzione asseverata?

La traduzione asseverata è una traduzione giuridica ufficiale, ovvero una certificazione redatta da un traduttore giurato, volta ad attribuire valore legale ad un certificato emesso in una lingua straniera, privo di omissioni e vizi di forma e quindi fedele all’originale. Questo traduttore, a differenza degli altri, apporrà sul vostro documento un particolare timbro, attribuendogli valore legale.

Una volta in Francia, il consiglio che vi viene dato da enti italiani presenti sul territorio è quello di consultare una lista contenente tutti i traduttori che operano nelle singole città. Tuttavia, questa lista non viene aggiornata spesso. Nella peggiore delle ipotesi rischiate di contattare numerosi traduttori senza ottenere la vostra preziosa certificazione.

Nel mio caso, dopo numerose telefonate ed e-mail, ho optato per un’agenzia di traduzione on-line. Il vero vantaggio di questa soluzione consiste nel ricevere entro pochi giorni (pagando di più lo potrete ottenere entro 48 ore) il documento, inviato direttamente al proprio domicilio, senza perdere tempo aspettando il proprio turno.

Dopo numerosi dévis, posso dirvi che il prezzo medio di una traduction assermentée si aggira intorno ai 60€. Ovviamente il costo varia in base al numero dei caratteri, presi in considerazione per stabilire un preventivo.

Non è mia intenzione fare pubblicità, ma nonostante tutto ritengo opportuno segnalarvi l’agenzia cui mi sono rivolto: Alphatrad. La prima cosa da fare è richiedere un dévis en ligne specificando che siete un particulier (http://www.alphatrad.fr/devis-en-ligne ) e aspettare la mail di risposta, tramite la quale vi comunicheranno il costo del servizio e le relative spese di spedizione. Una volta deciso di affidare a loro la vostra pratica, sarà sufficiente pagare on-line e limitarsi a ricevere la mail di conferma della prise en charge. Personalmente vi consiglio di controllare le vostre cartelle di spam per evitare inutili stati d’ansia.

Non dimenticate, prima dipartire per la Francia, di ottenere le traduzioni dei documenti fondamentali (http://www.infermiereaparigi.com/category/indice/ )

Marco

Piccolo glossario

Assermenté: asseverato

Dévis: preventivo

En ligne: on-line

Prise en charge: presa in carico

Particulier: privato