Indirizzo e-mail valido e semplice

INDIRiZZO E-MAIL VALIDO e SEMPLICE

Al giorno d’oggi non possedere un indirizzo e-mail diventa sempre più discriminatorio, ragione per cui è importante averne uno. Anzi spesso e volentieri c’è chi ne possiede più di uno per i più svariati motivi (non funzionalità, esigenze lavorative, ecc).

Importante in una mail è il nome che si sceglie. Io stesso avevo inserito uno pseudonimo che al tempo mi piaceva, ma con presenza di trattini e nomi strani che allo spelling diventano fastidiosi.
Bene, immaginate di dover fare lo spelling del vostro indirizzo in francese. Ecco. Considerate che il vostro interlocutore è al telefono e ha difetti di pronuncia simili ai vostri. Ecco.
Che scriviate nome e cognome o quello che volete, l’importante è che sia semplice e intuitiva, oltre che libera nel dominio in cui intendete aprirla.

Una volta aperta la nuova mail non resta che inserirla beatamente ed orgogliosamente nel vostro CV.

Marco

Tessera sanitaria e Carta d’identità in corso di validità

TESSERA SANITARIA E CARTA D’IDENTITA’ IN CORSO DI VALIDITA’

Un articolo apparentemente ovvio ed inutile, ma credo che ripeterlo non faccia mai male.

Fondamentale già in patria non circolare con i documenti scaduti o non validi, figuriamoci all’estero.

Importante prima della partenza verificare tutti i documenti personali come la Carta d’identità e la tessera sanitaria. Validità, scadenza. Non solo per il soggiorno tanto quanto per il viaggio stesso per arrivare in Francia

La tessera sanitaria vi sarà utile i primi tempi in caso di bisogno. Una volta ottenuto un lavoro  dovrete poi richiedere altre tessere e coperture sanitarie aggiuntive. Il sistema francese rimborsa solo parzialmente delle spese sanitarie, per completarle bisogna associarsi ad una “mutuelle”, ma ne parlerò meglio molto più avanti. In ogni caso non potrete ottenerla prima di aver ricevuto la prima busta paga.

Perciò attenzione alle scadenze dei documenti e buon proseguo!

Marco

Estratto di nascita e Stato di famiglia

ESTRATTO DI NASCITA E STATO DI FAMIGLIA

Proprio oggi ho ricevuto nuovamente il mio estratto di nascita, che utilizzerò per completare alcuni documenti relativi all’assicurazione sanitaria, perciò ho deciso di parlarne.

“Nuovamente” perchè in Francia, alcuni enti, richiedono l’estratto di nascita con data di rilascio inferiore ai 3 mesi. Pare che una legge francese imponga questo limite. In ogni caso non credo sia possibile al giorno d’oggi cambiare luogo di nascita. I misteri della vita.

Altri documenti, altri luoghi, altri uffici, altro personale. Come vi dicevo per ottenere tutti i documenti bisogna armarsi di pazienza, ma con calma si ottengono tutti.

Per la prima volta, estratto di nascita e stato di famiglia vi verranno richiesti al momento dell’assunzione! Perciò quando utilizzerete questi documenti sarete veramente ad un passo dal vostro obiettivo!

Per ottenere questi documenti è sufficiente richiederli al Comune di nascita all’ufficio anagrafe. I documenti dovrebbero prevedere una pluriliguisticità, in ogni caso assincerarsi che ci sia il francese o quantomeno l’inglese. In caso contrario (e ne dubito fortemente) dovrete tradurlo (asseveratamente).

Recentemente ho fatto la richiesta tramite mail ed ho ricevuto il documento in formato digitale, perciò vi consiglio di informarvi presso il vostro comune di nascita se sia possibile fare la stessa cosa.

Marco

CARRIERA UNIVERSITARIA CONTENENTE LISTA DI ESAMI E VOTI

CARRIERA UNIVERSITARIA CONTENENTE LISTA DI ESAMI E VOTI

 

Primo articolo del 2014!!! Buon anno a tutti e i miei migliori auguri!!!

Insieme al Diploma di Laurea o il suo attestato dobbiamo ottenere anche la nostra carriera universitaria contenente la lista di esami e i relativi voti.

Mi sono spesso interrogato sull’utilità di questo documento, soprattutto considerata la sua lunghezza e il relativo costo di traduzione asseverata (nel mio caso 4 pagine sui 200€). Il documento, però, mi fu richiesto dall’Ordre des Infirmiers, perciò lo feci. A posteriori posso dire che questo documento serve a capire il percorso di studi effettuato per valutare conoscenze e competenze in ogni esame sostenuto guardando anche il relativo voto. Le votazioni italiane al momento vanno da 18 fino al 30 e Lode, in Francia invece vanno da 0 a 20, perciò un confronto dei voti è un po’ più difficile.

In ogni caso una volta ottenuto e tradotto questo documento potrete utilizzarlo o proporlo in diverse sedi affinche ci sia un ulteriore documento per accertarsi della vostra formazione.

Per ottenere questo documento la procedura è la stessa per l’attestato del Diploma di Laurea: accedere al proprio account internet del proprio corso di studi con le proprie credenziali (qualora l’università lo preveda) e richiedere e stampare la propria carriera universitaria con l’elenco degli esami e i relativi voti.

Se la procedura informatica non fosse possibile è bene informarsi con la segreteria studenti.

Marco

Diploma di Laurea o suo Attestato

DIPLOMA DI LAUREA O SUO ATTESTATO

Ed eccoci ancora qui per proseguire il percorso che vi condurrà  ad ottenere tutti i documenti fondamentali. Questa volta ci soffermeremo sul Diploma di Laurea.

Per potere esercitare la professione infermieristica è fondamentale ottenere un esemplare del proprio Diploma di Laurea (o un suo attestato, in caso siate neolaureati e/o la vostra pergamena non sia ancora pronta).

In molti casi, per ottenere l’attestato del Diploma di Laurea è sufficiente accedere al proprio account internet del proprio corso di studi con le proprie credenziali (qualora l’università lo preveda) e richiedere l’attestato e stamparlo. In altri casi, invece, sarà necessario recarsi alla segreteria studenti della propria facoltà e farne richiesta (dovrebbero stamparlo immediatamente, in genere il certificato sostitutivo viene messo a disposizione dei neolaureati pochi giorni dopo il conseguimento della laurea).

In ogni caso, con tempi più o meno lunghi, tutte le università sono solite avvisare i laureati dell’arrivo degli esemplari originali, ovvero le famose pergamene.

Che abbiate una pergamena o un certificato di laurea sostitutivo avete già compiuto un passetto verso l’espatrio! A questo punto non dovrete fare altro che richiedere una TRADUZIONE ASSEVERATA e il vostro passo sarà completo!

Marco

Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE (PARTE 1: cosa fare in Italia)

Attestato di CONFORMITA’ ALLE DIRETTIVE EUROPEE del vostro diploma di laurea (Mod. G2), rilasciato dal Ministero della Sanità    (PARTE 1: cosa fare in Italia)

 

Pensavate mi fossi scordato di voi… e invece rieccomi qua! Dopo la pausa estiva, finalmente non mancherò di informarvi sulla tanto attesa equivalenza del titolo di studi!

 

Come accennato precedentemente, per esercitare la professione infermieristica in Francia occorre essere in possesso di un documento che attesti l’equivalenza del vostro titolo di studi. Benché pensando ai vantaggi dell’essere cittadini comunitari si tenda a non dare molto peso, vi assicuro che questo documento sarà l’unico vero passepartout al mondo professionale francese.

 

Vi invito a non prendere in considerazione lo scetticismo del personale del Ministero della Salute, i cui impiegati, a suo tempo, avevano sconsigliato al sottoscritto di richiedere il documento in questione, perchè poco richiesto. Purtroppo non è così.

 

Come si fa ad ottenere l’equivalenza del titolo di studi?

 

L’iter è meno immediato di quanto si pensi. Ma non preoccupatevi, vi indicherò cosa fare. 

Per prima cosa, operazione che potrete effettuare ancora in Italia, occorrerà inviare una richiesta scritta al Ministero della Salute compilando i documenti del Modello G2 che riguarda i titoli DIVERSI da Medico chirurgo, Medico Specialista, Medico di Medicina generale, Medico Veterinario, Odontoiatra, Farmacista. Insomma, ciò che riguarda la professione di INFERMIERE. ( http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=2972&area=professioni-sanitarie&menu=riconoscimento ). Bisogna fare attenzione a ciò che c’è scritto in alto. Per trovare il modello G2 dovete andare nella sezione per i titoli conseguiti in Italia. Purtroppo il sito del ministero mette automaticamente l’apertura del link nei titoli conseguiti all’estero.

 

Durante la compilazione, vi consiglio vivamente di scrivere quanto più leggibile possibile tutte le informazioni richieste per evitare che il funzionario statale rischi di scambiare il vostro nome con uno foneticamente analogo, facendovi perdere un mese e mezzo di tempo in errori ministeriali. Per quanto possa sembrare strano il mio avvertimento, vi assicuro che si incorre molto più spesso di quanto pensiate in errori grossolani che rischiano di abusare del vostro tempo e della vostra pazienza!

 

Compilato il documento in tutte le sue parti, occorrerà apporre una marca da bollo dal rinnovato costo, a partire dal 26 giugno 2013, di €16. NOTATE BENE che in tutti nei documenti, sia l’allegato che il modello, c’è ancora scritto di apporre la marca da bollo con il vecchio valore, perciò fate attenzione, non incorrete in questo piccolo errore! Dopodichè, non vi resterà che spedire il tutto al Ministero della Salute:

 

MINISTERO DELLA  SALUTE

Direzione Generale delle professioni sanitarie e

delle risorse umane del S.S.N. – Uff. IV -

Via Giorgio Ribotta, 5 –  00144 ROMA

 

Per evitare ulteriori imprevisti, è fortemente consigliata una spedizione con ricevuta di ritorno in modo tale da poter tracciare il vostro pacco di documenti in caso di smarrimento. Benché la burocrazia francese possa apparire macchinosa e lenta, è opportuno non sottovalutare quella italiana che riesce anche ad essere caotica e dispersiva.

 

Normalmente, se tutto andasse bene, entro un mese, riceverete al domicilio da voi indicato il documento di Conformità alle direttive europee. In pratica, attraverso questo documento il Ministero della Salute attesta che il percorso universitario da voi conseguito vi ha condotto ad ottenere un regolare diploma infermieristico.  Purtroppo, benché questo documento sia volto ad essere utilizzato all’estero, il Ministero lo rilascia esclusivamente in italiano. Dovrete dunque ricorrere ad un traduttore o ad un’agenzia di traduzione, affinché possiate ottenere una traduzione asseverata (http://www.infermiereaparigi.com/buroita/traduzione-asseverata/).

 

A questo punto, una volta arrivati in Francia, per ottenere l’effettiva equivalenza del vostro diploma infermieristico, dovrete inviare una copia dell’Attestazione di Conformità alle direttive europee dell’originale; una fotocopia della traduzione asseverata di questo documento, insieme ai documenti che vi verranno richiesti dalla regione in cui deciderete di andare a lavorare (nel mio caso l’Ile-de-France) alla DIRECTION REGIONAL DE LA JEUNESSE, DES SPORTS ET DE LA COHESION SOCIALE, che potrete abbreviare nella praticissima sigla DJRSCS. (Entrerò nel dettaglio di questo argomento nella Parte 2)

 

Entro pochi giorni otterrete il vostro lasciapassare tanto desiderato!

 

 

 

Nel caso abbiate la necessità di reperire i responsabili della sezione del riconoscimento dei diplomi italiani all’estero al Ministero della Salute, vi consiglio di rivolgervi al vostro Collegio Ipasvi di riferimento che vi fornirà i numeri da contattare in caso i tempi diventino troppo lunghi; o per sollecitare una risposta; o semplicemente per accertarvi che stiano trattando la vostra pratica.

 

Il suggerimento migliore che io possa darvi è quello di armarsi di pazienza perché l’incaricato ministeriale sarà raggiungibile solo un’ora (dalle 11:30-12:30) per tre giorni della settimana (martedì, giovedì, venerdì) e prendere la linea non è semplice, lo dico per esperienza personale (65 chiamate in un’ora di tempo, e la risposta è arrivata alle 12:30… non disperate!) 

Bon courage à tous!

 

Marco

 

TRADUZIONE ASSEVERATA

LA TRADUZIONE ASSEVERATA

Parte fondamentale del percorso è avere tutti i documenti di lingua italiana tradotti in lingua francese. Non si tratta di una semplice traduzione, come quelle “fai da te”, è fondamentale ottenerne una asseverata, assermentée.

Che cos’è una traduzione asseverata?

La traduzione asseverata è una traduzione giuridica ufficiale, ovvero una certificazione redatta da un traduttore giurato, volta ad attribuire valore legale ad un certificato emesso in una lingua straniera, privo di omissioni e vizi di forma e quindi fedele all’originale. Questo traduttore, a differenza degli altri, apporrà sul vostro documento un particolare timbro, attribuendogli valore legale.

Una volta in Francia, il consiglio che vi viene dato da enti italiani presenti sul territorio è quello di consultare una lista contenente tutti i traduttori che operano nelle singole città. Tuttavia, questa lista non viene aggiornata spesso. Nella peggiore delle ipotesi rischiate di contattare numerosi traduttori senza ottenere la vostra preziosa certificazione.

Nel mio caso, dopo numerose telefonate ed e-mail, ho optato per un’agenzia di traduzione on-line. Il vero vantaggio di questa soluzione consiste nel ricevere entro pochi giorni (pagando di più lo potrete ottenere entro 48 ore) il documento, inviato direttamente al proprio domicilio, senza perdere tempo aspettando il proprio turno.

Dopo numerosi dévis, posso dirvi che il prezzo medio di una traduction assermentée si aggira intorno ai 60€. Ovviamente il costo varia in base al numero dei caratteri, presi in considerazione per stabilire un preventivo.

Non è mia intenzione fare pubblicità, ma nonostante tutto ritengo opportuno segnalarvi l’agenzia cui mi sono rivolto: Alphatrad. La prima cosa da fare è richiedere un dévis en ligne specificando che siete un particulier (http://www.alphatrad.fr/devis-en-ligne ) e aspettare la mail di risposta, tramite la quale vi comunicheranno il costo del servizio e le relative spese di spedizione. Una volta deciso di affidare a loro la vostra pratica, sarà sufficiente pagare on-line e limitarsi a ricevere la mail di conferma della prise en charge. Personalmente vi consiglio di controllare le vostre cartelle di spam per evitare inutili stati d’ansia.

Non dimenticate, prima dipartire per la Francia, di ottenere le traduzioni dei documenti fondamentali (http://www.infermiereaparigi.com/category/indice/ )

Marco

Piccolo glossario

Assermenté: asseverato

Dévis: preventivo

En ligne: on-line

Prise en charge: presa in carico

Particulier: privato

ISCRIZIONE IPASVI E BUONA CONDOTTA

Iscrizione al collegio IPASVI e Certificato di buona condotta

Continuiamo ad addentrarci nella lista dei documenti reperibili in Italia. Prima di partire occorrerà recuperare ancora qualche documento che, sicuramente, abbrevierà rischiose attese inutili e favorirà il vostro inserimento professionale in Francia. Ma procediamo con ordine …

Nel nostro paese, una volta laureati, per potere esercitare il mestiere d’infermiere è necessario iscriversi al Collegio IPASVI. Questo, a sua volta, vi rilascerà un numero di iscrizione che permetterà a chiunque di identificarvi. Ciò avviene, in genere, tramite recapitato postale, ovvero una lettera contente il fatidico numero. Questa lettera sarà un documento necessario, una volta arrivati all’estero, in quanto garanzia del vostro ruolo d’infermiere.

In previsione di un trasferimento all’estero, il Collegio IPASVI potrà emettere, su richiesta, un secondo documento di vitale importanza: il Certificato di buona condotta professionale, ennesima garanzia della vostra condotta infermieristica durante il periodo in cui avete svolto la vostra attività in Italia. Tale certificato può essere ottenuto direttamente in francese o in inglese (stando alle informazioni che ho ricevuto presso la sede di Forlì-Cesena). Questo vi permetterà di evitare le ingenti spese di traduzione asseverata nel caso fosse semplicemente rilasciato in italiano.

Purtroppo, la lista dei documenti non si esaurisce qui. Ma non disperate, passo dopo passo arriverete in Francia!

Marco

CERTIFICAZIONE LINGUISTICA: DELF B2

DELF B2

Se prima vi ho fornito una lista apparentemente anonima e fredda di documenti, adesso mi addentrerò nello specifico di ognuno di questi perché possiate sapere come, dove e quando ottenere ciò di cui avete bisogno.

Iniziamo dunque con il primo scoglio: la certificazione linguistica.

Il DELF, Diplôme d’étude en langue française, è un diploma ministeriale francese che attesta il livello linguistico.

E’ necessaria, utile, obbligatoria, superflua o un extra?

Stando alla mia esperienza personale, posso dirvi che questo documento mi è parso necessario. Durante l’iter burocratico che mi ha riguardato, nessuno ha mai richiesto esplicitamente una certificazione linguistica (benché un grado discreto di conoscenza della lingua sia importante).

Prima di partire, dietro suggerimento di amici trasferitisi in Francia prima di me, ho deciso di preparare l’esame per ottenere il livello B2. Tuttavia, al momento della mia partenza non avendone ancora ottenuto il risultato, mostravo di mia spontanea volontà il certificato che possedevo, ovvero il Delf B1, certificazione che designa una conoscenza linguistica basica.

In ogni caso è bene che sappiate che l’Ordre des Infirmiers sottopone i suoi iscritti stranieri ad un colloquio in lingua volto ad attestare il livello linguistico e le conoscenze infermieristiche. Nel mio caso, il presidente dell’ordine in persona ha accertato che non solo parlassi la lingua del paese in cui mi trovavo, ma che fossi anche in grado di gestire un’ipotetica situazione reale, nel mio caso la dimissione di un paziente diabetico. Tuttavia, l’attestazione che rilasciano potrebbe non essere sufficiente ai fini lavorativi.

Allora, perché ottenere il DELF B2 per lavorare?

Ammetto di averne colta l’importanza una volta assunto, quando, nell’ufficio delle risorse umane, mi è stato chiesto se fossi in possesso di tale certificazione. Con grande stupore ho scoperto che sebbene questo documento non fosse un requisito obbligatorio, pare che lo diventerà a breve, almeno per quanto riguarda gli ospedali pubblici. La segretaria, persona che mi ha fornito queste preziose informazioni, ha tenuto a precisare che la richiesta sempre più frequente di questa attestazione fosse scaturita dal decesso di un paziente, dovuto a problemi di (in)comprensione linguistica. Per questo motivo, è prassi richiederla.

Perché proprio il DELF B2?

Questa attestazione corrisponde ad un livello linguistico intermedio. Il Delf B1, ne certifica uno inferiore, inadatto a potere esercitare una qualunque professione in Francia. Tuttavia, se foste in possesso di un DALF (C1 o C2), Diplôme approfondi de langue française, questa attestazione sarà ben accetta, in quanto superiore al livello minimo di conoscenza richiesto.

Trovate qualche informazione riguardo i differenti livelli qui:

http://www.ciep.fr/delfdalf/

Dove si ottengono queste certificazioni?

In Italia occorre rivolgersi all’Alliance Française, i cui centri sorgono in diversi capoluoghi dello stivale. Per trovare quello più vicino, vi consiglio di consultare questo sito: http://www.alliancefr.it/

Gli esami, in genere, si svolgono in due sessioni annuali: giugno e novembre, le cui date, normalmente, sono uguali in tutta Europa, trattandosi di un esame ministeriale.

L’esame (di cui potrete trovare degli esempi su questo sito: http://www.ciep.fr/delf-pro/exemples-de-sujets-delf-pro-B2.php), si svolge in una giornata intera o in due mezze giornate, contando una parte scritta ed una orale, attraverso le quali verranno attestate le vostre competenze di comprensione e produzione.

Allo scritto: vi chiederanno di ascoltare due brani tratti da trasmissioni radiofoniche e di rispondere a domande inerenti all’ascolto. Seguirà un testo con domande. E, infine, una produzione scritta: solitamente una lettera formale. L’orale è un “orale alla francese”: vi faranno scegliere un testo (un articolo di giornale), vi daranno una ventina di minuti per prepararne una sintesi, affinché possiate presentare un argomento generico ed esporre le vostre opinioni a riguardo, suscitate anche dalle domande che vi saranno poste.

L’iscrizione all’esame è a pagamento (considerate in media 130,00 €), così come i corsi (che non sono obbligatori)!

Personalmente, avendo studiato francese alle superiori, mi sono limitato ad acquistare un metodo, ovvero un eserciziario che vi permetta di allenarvi su modelli d’esame, e mi sono presentato direttamente.

Benché possa sembrare qualcosa di macchinoso, questo esame è meno difficile di quanto si possa immaginare. Ovviamente, come per tante cose, occorre studiare, ma sono sicuro che una volta ottenuta la vostra certificazione anche voi sarete fieri di voi stessi.

A questo punto non mi resta che augurarvi BON COURAGE!

Marco