Infermiere a Parigi sul “Resto del Carlino” del 22-10-2013

Prima di pubblicare la seconda parte dell’articolo sull’equivalenza del titolo di studi, mi concedo una piccola deviazione segnalandovi un’intervista che mi è stata fatta di recente.

L’articolo in questione è stato pubblicato il 22 ottobre 2013 nella sezione provinciale Forlì-Cesena del Resto del Carlino.

A ragion di chiarezza, mi preme specificare che occorre fare una “errata corrige” circa alcune informazioni menzionate. In particolar modo, nell’articolo viene riportato che ho trovato lavoro dopo aver inviato il cv alla coesione sociale. Non è così. La coesione sociale ha, prima di tutto, riconosciuto l’equivalenza del titolo di studi e successivamente rilasciato un attestato. Grazie a questo, ho potuto completare la raccolta dei documenti necessari per la corretta iscrizione all’Ordine degli Infermieri. Infine, ho inviato il mio cv alla Sanità pubblica di Parigi (AP-HP), tramite candidatura on-line. E’ stato l’ufficio delle risorse umane dell’ospedale, per cui lavoro attualmente, ad avermi contattato dopo 8 minuti dall’invio del cv e della lettera di motivazione.

Inoltre, mi permetto di segnalare un’altra piccola correzione, che esula dai contenuti infermieristici, riguardando il nome del gruppo in cui suono, ovvero Wonderflu, per chi volesse ascoltare e/o scaricare a offerta libera l’ultimo EP eccovi il link: www.wonderflu.com

Soprattutto, attraverso questo spazio tengo a ringraziare sentitamente Oscar Bandini, autore dell’articolo, per l’interesse riportato alla mia esperienza all’estero.

immagineMarco