BENVENUTI!

Benvenuti nel mio blog dedicato agli infermieri italiani che desiderano esercitare la propria professione in Francia, ed in particolar modo a Parigi.

Sono Marco Peperoni, originario di Santa Sofia, un piccolo paese nelle colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo,  sul versante della Romagna.
Mi sono laureato in Infermieristica presso la facoltà di Bologna, sede distaccata di Ravenna,  polo di Forlì,  il 18 aprile 2012. Sono iscritto scritto al Collegio IPASVI di Forlì-Cesena, n°4475.
Sono arrivato a Parigi alla fine di novembre 2012.

Ho deciso di aprire questo blog per condividere la mia esperienza personale, che, dopo lunghe attese e infinite trafile burocratiche,  mi ha permesso di trovare lavoro presso un ospedale pubblico parigino, la Pitié-Salpetrière.

In poche parole, cercherò di descrivere dettagliatamente quali siano i documenti richiesti, quanto lunghe siano le attese, quali siano gli enti cui rivolgersi, dove ottenere la certificazione linguistica, come ottenere delle traduzioni giurate, etc ; in modo tale da permettere a chiunque voglia cimentarsi in questo tipo d’esperienza di riuscire a trovare lavoro in tempi brevi.

Spero che questo spazio possa essere utile a tutti coloro che desiderano emigrare senza rinunciare all’esercizio della propria professione.

Bonne chance à tous!

Marco

23 thoughts on “BENVENUTI!

  1. Ciao Marco,
    Penso che questo blog sia un’ottima idea.
    A me servi’ molto quello di un cuoco.
    A bientot, bonne chance!
    (spero di essermi ricordato bene)
    Sam

    • Ciao Sam!!!
      Spero di essere utile a quante più persone possibile.
      (ti sei ricordato bene, accenti a parte, ma la tastiera italiana non aiuta)
      Marco

  2. ciao marco, spero di raggiungerti al piu presto a parigi, amo questa citta con tutti i suoi pro e contro, io lavoro a roma da 18 anni e non mi sento piu in sintonia con l’italia, forse non lo sono mai stata, e parigi la considero la mia citta natale, ci vengo spesso, quasi ogni due mesi, non vorrei dilingarmi troppo, se vuoi puoi contattarmi tramite fb, ne sarei molto felice, chissa magari diventiamo colleghi a parigi, io sto gia facendo i miei passi con il consolato qui a roma, speriamo bene, intanto cerco anche un lavoretto come cameriera ai piani in albergo, vedremo, baci e a presto.

  3. grazie marco questo blog è d’aiuto

  4. Ciao Marco..sono Sara un’infermiera di Torino. personalmente penso che il tuo blog sia fantastico..hai fatto un ottimo lavoro ed è di grande aiuto. Io mi sono laureata nel 2011 e ad oggi sono disoccupata da quasi un anno..concorsi qui neanche l’ombra e nel privato ormai assumono solo stranieri. Amo la Francia, amo Parigi ed è da un po che mi balena l’idea di trasferirmi..tu mi dirai cosa aspetti? ci vuole coraggio.. devo solo trovarlo! spero presto.vedremo..=) grazie comunque!

    • Grazie mille per i complimenti! Spero di riuscire nel mio obiettivo: rendere le cose più rapide e facili per chi vuole fare il mio stesso percorso.
      Purtroppo l’assunzione in Italia è ferma e come dici tu di concorsi neanche l’ombra. Oppure, nel caso venga fatto un concorso, ecco che devi “lottare contro” 5277 altri infermieri. Ormai è diventato difficilissimo avere un lavoro, figuriamoci addirittura poter lavorare nel reparto che più ci piace. Nel caso in cui, invece, hai la fortuna di lavorare, mancherà sempre la parola indeterminato nel tuo contratto, il chè aggiunge ulteriore stress ad una professione che già di suo ne porta.
      Penso che se la situazione continua così presto troverai le motivazioni e il coraggio! In ogni caso nel frattempo potresti inziare ad ottenere i documenti, giusto per guadagnare tempo, in via preventiva ;-)

  5. Ciao Marco!! si mi aggiungo anche io a dire che questo blog è un’ottima idea e che è strutturato molto bene!!! Grazie mille per il tuo tempo!!
    Se non ho capito male te non avevi eeperienza vero prima di trasferirti?? perchè io mi sono laureata sl a marzo e non essendoci lavoro credo che arriverò in francia senza alcuna esperienza (se nn quella di un tirocinio extra come volontaria in ospedale che sto per iniziare!!)
    Volevo provare a chiederti se hai consigli su di un libro che aiuti per la terminologia medica e ovviamente infermieristica in francese…ne ho trovati alcuni su internet ma volevi chiedere a qualcuno che è già lì se sa darmi il suo consiglio!!
    Grazie mille
    Buona Giornata
    Annalisa

    • Ciao Annalisa!
      grazie per il sostegno!
      In realtà prima di partire ho lavorato per diversi mesi in una casa di riposo, ma questo non pregiudica la possibilità di trovare lavoro senza esperienza.
      Per quanto riguarda la terminologia medica esistono vari testi, anche se personalmente ho appreso gran parte del mio vocabolario direttamente al lavoro (grazie anche all’esperienza del mio Erasmus). Io ho acquistato il libro delle diagnosi infermieristiche e un manuale di anatomia in francese giusto per assicurare un vocabolario base. Inoltre dipende molto anche dal reparto in cui andrai a lavorare.
      A Presto
      Marco

  6. ciao Marco, grazie per questo utilissimo blog!
    sono un’italiana in Francia da quasi 11 anni e anche se non lavoro nel tuo settore, incoraggio sempre gli italiani di buona volontà (e che possono muoversi) per tentare la sorte all’estero!
    La Francia non è un paese facile, ma ci sono tanti vantaggi e soprattutto il lavoro da infermiere è riconosciuto e apprezzato.
    Bon courage pour la suite
    Claudia

  7. ciao marco, ti giuro è un piacere rincontrarti e poter apprezzare il tuo blog, se ti ricordi noi ci siamo dati la staffetta a santa sofia nella casa protetta san vincenzo de paoli, noi eravamo i due infermieri che vi avevano preceduto poi sei arrivato tu e l’altra ragazza, capisco che non sarà stata una delle tue migliori esperienze lavorative ma per iniziare hai fatto benissimo..ricordo che mi parlasti dell’idea di andare in francia e vedo che ci sei riuscito, complimenti,,io sono qui in abruzzo e lavoro in una casa di cura privata ma per una sostituzione di maternità..la situazione x il futuro non è buona di sicuro mi piacerebbe fare esperienza all’estero..mai dire mai..volevo sapere bene se i documenti da inviare al ministero sono tutti quelli con l’allegato, in sostanza quali e quanti documenti inviare di preciso, e poi per la traduzione quanto hai speso più o meno grazie, attendo risposta e in bocca al lupo..à bientot..

    • Ciao Gianluca!
      Ricordo perfettamente la staffetta a Santa Sofia. Non è stato sempre facilissimo. Forse con almeno un infermiere in più sarebbe stato molto più semplice, invece i super turni e il super lavoro… Almeno ho fatto esperienza e ho conosciuto comunque persone che sono state importanti nella mia formazione (di ogni aspetto).
      Purtroppo la situazione italiana non ha fatto che precipitare dal momento in cui sono partito e trovare lavoro è sempre più difficile.
      Nell’indice trovi l’elenco dei documenti che mi sono stati utili. Piano piano entro nel dettaglio di ognuno. Per la traduzione di tutti i documenti utili ho speso sui 250 euro circa
      Crepi il lupo e a presto
      ed in bocca in lupo anche a te!

  8. Ciao Marco , finalmente mi dai qualche speranza e possibilità in più per poter ritrovare quella gratificazione ormai persa. Lavoro nel pubblico da circa 20 anni sono specializzata in dialisi, e mi piacerebbe lavorare a Parigi ma non conosco bene la lingua , potrebbe essere un problema ??? Inoltre sai se sono richiesti infermieri specializzati in dialisi ??
    Grazie per le informazioni che condividi con noi
    ciao

    • Sicuramente avere una certificazione di linguistica non fa che risparmiere tempo e problemi. Consiglio di leggere l’articolo dedicato alla certificazione linguistica, dove affronto questo argomento.
      Ho fatto una piccola ricerca e nei siti non trovi la specializzazione infermiere di dialisi, per accedere a questi posti di lavoro bisogna ricercare tra le offerte degli infermieri generali (infirmier dialyse). Le offerte ci sono, ma essendo molto specifiche, non sono in grande numero.
      Grazie a tutti voi che fate vivere questo blog tramite le vostre domande e curiosità

  9. Grazie per tutti gli accorgimenti, io sono un’infermiere pediatrica, ho già fatto tutti i documenti, presso Ordre Infiermier di Marsiglia, in quanto vorrei andare a lavorare a Nizza, che conosco bene, ma proprio ieri mi hanno detto dall’ordine che devo superare anche un esame delle lingua.
    Mi sai dire se è così? Grazie e buon proseguo Nadia

  10. Salve Marco, mi unisco agli altri colleghi e non, nel ringraziarti per questo blog! Il tuo altruismo non è scontato! Io sono un’Infermiera Pediatrica e non ho capito molto bene com’è la situazione in Francia per gli Infermieri Pediatrici! Tu sapresti dirmi qualcosa? Posso lavorare nei reparti pediatrici con il mio titolo di studio? Grazie mille per la disponibilità!

  11. Ciao marco,
    complimenti per il blog è fantastico!!! Dopo 3 anni di lavoro in una casa di riposo ho deciso di cambiare aria e andare a lavorare in Francia, ma devo prima tradurre i documenti o trovare lavoro? Perchè volevo andarmi a informare nell’ospedale appena passato il confine per sapere se cercano… che ne pensi?

    • Ciao Francesca,

      Purtroppo è fondamentale avere già tutti i documenti a portata di mano PRIMA di cercare lavoro.
      Altrimenti rischieresti di non poter materialmente essere assunta, specialmente se l’ospedale di cui parli è pubblico.
      In realtà più che andare direttamente li’, ti consiglio di andare sul sito internet dell’ospedale in questione e consultare la voce “recrutement” per farti un’idea delle offerte di lavoro. In bocca al lupo per il futuro!

  12. bonjour :)
    mi unisco al coro di infermiere pediatriche in cerca di lavoro e speranzose che, almeno a Paris, la situazione ci sia meno ostile. Mi sono laureata in infermieristica pediatrica ad ottobre 2013 e a gennaio 2015 discuterò la tesi di master in assistenza infermieristica in sala operatoria, che mi abilita allo svolgimento dell’attività di strumentista, nurse di anestesia ed infermiera di sala anche nell’adulto, oltre che ovviamente in ambito pediatrico. avrei una certa urgenza di sapere se, nel mio caso, credi valga la pena investire denaro, tempo ed energie nello studio di questa lingua ed in tutte le pratiche burocratiche da svolgere. pensi possa avere qualche possibilità, considerando che il master mi apre le porte anche delle sale operatorie generali? grazie in anticipo per la risposta e tanti, tanti complimenti: il tuo blog mi ha riacceso la speranza ed il sorriso :D

    • Ciao Claudia,

      Grazie mille per i complimenti e il sostegno al blog. Ma veniamo alla tua domanda. Il tuo percorso di studi è complesso e interessante. Suppongo che le informazioni che cerchi siano dettate dalla carenza di lavoro in Italia. E, se il motivo fosse questo, ovvero che nonostante le tue specializzazioni non riuscissi a trovare lavoro, il trasferimento in Francia è effettivamente un’opportunità. Che sia Parigi, o un’altra grande città (la Capitale è bella, ma ha tanti difetti nella vita quotidiana), gli infermieri in Francia sono sempre richiesti. Fondamentale sarà per te fare riconoscere la tua formazione in Francia, dove in genere, per carenza di infermieri specializzati, è possibile lavorare in blocchi operatori con una laurea triennale e formazione su campo. Tuttavia, per quanto in Italia il tuo master sia un lascia passare, come tu stessa hai detto, in Francia rappresenterebbe solo un plus (con un peso non indifferente per l’assunzione), in quanto gli infermieri di sala operatoria (ibode), acquisiscono la loro formazione dopo una scuola di due anni che rilascia un diploma statale. Ciò non toglie che tu possa conseguire successivamente anche quello (che richiede un minimo di due anni di esperienza lavorativa, con la possibilità di finanziamento da parte della struttura pubblica, se lavorassi nel pubblico). Dal mio punto di vista, il trasferimento potrebbe offrirti un’alternativa. Ma nel caso fossi incerta, nulla impedisce che tu intraprenda il percorso di riconoscimento dei titoli di studio, cercando lavoro contemporaneamente in Italia. In bocca al lupo!

  13. Ciao Marco sono un infermiera italiana precaria, sto seriamente pensando di appoggiarmi alla Francia per proseguire i miei studi post-laurea,volevo chiederti se gentilmente faresti un post dedicato ai corsi di Laurea specialistica e master presenti in Francia. Grazie infinite Sarah Boi

  14. ciao Marco,
    ho intrapreso il tuo stesso percorso e da qui a settembre dovrei avere una risposta alla mia ” demande d’autorisation d’exercise” . vorrei saper quale sono le altre cose da fare dopo. Iscrizione all’ordine? ho guardato e c’era solo il moduo per chi ha un lavoro. va fatto prima o dopo aver trovato un lavoro? e’ lla stessa cosa dell’iscrizione ADELI.
    grazie mille

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